Blog eventi

Fronteggiare al meglio l'emergenza del Coronavirus!

locandina cosa vendere online: come fronteggiare al meglio l'emergenza del codiv-19 per il tuo e-commerce

Cosa devo fare per il mio E-commerce durante il periodo del COVID-19?

da Stefano Camerin | 24-02-2020 | Blog Eventi

Che tu sia un'agenzia, un'attività e/o uno freelance, in primis sappi che conviene sempre tenersi informato tramite il sito ufficiale del governo italiano che produce continui comunicati aggiornati sulla fonte ufficiale del Consiglio dei Ministri. Le informazioni sui vari comunicati stampa nell'evoluzione del COVID-19 in questo momento particolare sono molto delicate, per questo devi fare attenzione con quello che "sfornano" i Social Network, purtroppo anche fake news. Certo, con questo non voglio che tu non partecipi attivamente alle discussioni, interazioni nei vari gruppi, ma sicuramente devi avere un occhio di riguardo a tutti quei comunicati che possono essere inoltrati erroneamente dal web condizionandoti, e quindi a sua volta impattare in maniera negativa sul futuro del tuo e-commerce. A questo punto credo comunque sia opportuno soffermarsi e mettere "un paletto fermo" su questa domanda che in questi giorni è cresciuta in maniera esponenziale tra i vari venditori, tra cui quelli che effettuano solo la vendita online ma anche quelli che hanno il negozio fisico e negozio e-commerce assieme (Omnicanale "Onmichannel"), e quindi:

Si può o non si può vendere online dopo l'ordinanza del 22 marzo 2020? Premesso che nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) dell'11 marzo 2020 consente di vendere online e a distanza (vedi allegato 1 al decreto gazzetta ufficiale) a tutte quelle attività che possono avere il permesso della vendita online come: commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet | commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione | commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono.

  • Il Dpcm del 22 marzo 2020: mantiene la possibilità della vendita a distanza e online prevista dall'ordinanza dell'11 marzo 2020. Permette il mantenimento di tutte le attività produttive e commerciali comprese nell'allegato 1 alla ordinanza del 22 marzo 2020 (se vuoi sapere di più sui codici ATECO clicca qui). Sospende tutte le attività produttive e commerciali non presenti nell'allegato 1 della ordinanza del 22 marzo 2020.

  • Per tutte le attività che continuano ad esercitare la vendita online valgono: le disposizioni contenute nel "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro" del 14 marzo 2020. Le aziende, i cui codici Ateco non sono compresi nell'ordinanza del 22 marzo hanno tempo fino al 25 marzo 2020 per completare le attività connesse alla sospensione dell'attività, compresa la spedizione delle merci in giacenza.

  • Per chi invece si ritrova in una modalità Omnicanale quindi gestire un e-commerce e svolge la propria attività da una sede fisica, negozio chiuso al pubblico o magazzino dedicato non aperto al pubblico, deve operare in massima sicurezza secondo queste regole imposte:

  1. disporre di dispositivi di sicurezza interpersonali, ad esempio le "così tanto ricercate" mascherine protettive secondo la norma del ministero della salute;

  2. disporre di gel e/o disinfettante a base alcolica da mettere a disposizione di tutta l'azienda;

  3. garantire per dipendenti e fornitori la distanza di sicurezza interpersonale minima;

  4. garantire pulizia e sanificazione quotidiana e specifica per il COVID-19 dell’azienda.

È consigliabile che tutte queste informazioni, relative alla sicurezza della propria attività, siano esposte in forma scritta e ben visibile, quando non consegnate direttamente a mano a tutte le persone che entrano in azienda, almeno fino alla fine dell'emergenza del CODIV-19. L'attività di vendita online non può continuare se c’è stato un caso di persona sintomatica in azienda. Per sintomatico si intende: nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all'ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l’azienda procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.

Quindi dopo avere elencato nel dettaglio tutta l'informazione legislativa che potrà tutelare il tuo e-commerce da oggi in poi, passiamo a delle soluzioni di business che, senza ombra di dubbio, dovranno esser prese con le pinze dato che questi sono tempi senza precedenti.

Innanzitutto risparmia la liquidità, spendendo quel minimo che ti serve per costruire sempre dei dati di valore che troverai utili una volta terminata la pandemia.

Risolvi i problemi logistici, specie in questo periodo di continui rallentamenti; se riscontri dei ritardi nella presa dei colli da parte corrieri nazionali, aumenta il servizio di Customer Service stando vicino a tutti i clienti, partendo da quelli a più alto rendimento. Nella chat live togli per il momento i Bot (sempre che tu abbia la messaggistica automatica), e da qui ai prossimi mesi ti consiglio di investire sempre più nel formare una risorsa del tuo team dedicata nel dare priorità ai clienti che portano più profitto. La Customer Service deve fare leva nel distinguerti dalla concorrenza utilizzando un tono di voce adeguato per questo periodo: il cliente dovrà essere sempre informato nel caso ci siano delle difficoltà di approvvigionamento ed assicurato per i tempi prefissati nella consegna del materiale ordinato.

Se invece il tuo E-commerce lavora in Drop Shipping in questo periodo storico dettato dalla pandemia, allora l'approccio cambia completamente, soprattutto la comunicazione ed il rapporto con il cliente finale.

VUOI SAPERE COME DEVI OPERARE IN DROP SHIPPING IN QUESTO PERIODO DI PANDEMIA?

Partiamo dal primo evento BETA: vi presentiamo il GDG Treviso

logo dgd treviso - canale telegram

Unisci alla nostra comunità Google DevFest

Così 2 “diversamente programmatori” (ci occupiamo di digital marketing) decidono di mettere in piedi il chapter locale di Google Developer Group Treviso. Bisognosi di far crescere una nuova community per questo, se interessato ti invitiamo a seguirci attraverso il nostro canale Telegram dedicato.

I webinar di NetComm 2020

Vuoi ricevere maggiori informazioni sulle iniziative di Netcomm Academy?

da Stefano Camerin | 17-06-2020 | Blog Eventi

Aggiungi al Carrello il tuo Webinar preferito a costo zero!

Una serie di Webinar Gartuiti offerti da Netcomm Academy: l’accademia di formazione professionale del consorzio Netcomm. Il palinsesto 2020 dei Webinar organizzati dalla Netcomm Academy da non perdere.

Linkedin
Facebook
Twitter
Stefano CamerinStefano è un e-Commerce Project Manager con esperienza reale, acquisita in campo anche come Amazon Account Manager; insomma chi conosce Stefano può confermare il suo know out di mentore nelle vendite online con molta palestra alle spalle. In progetti già esistenti, Stefano svolge principalmente la figura professionale del SEO Specialist a 360 gradi tenendo conto di tutti i dettagli della salute del sito web, qualcuno essa sia! Le aziende con cui lavora gli delegano progetti online di varia natura, dai Blog ai siti più complessi di e-Commerce per brand di alto livello. Analizza ed ottimizza i testi per capire le chiavi semantiche d'intento più ricercate; crea le Landing page, siti web ed anche, ultimamente costruisce Funnel di Vendita. Si occupa anche di formazione, sempre per gli argomenti sopra citati. In passato category manager presso CHL Spa, inoltre ha curato brand di alto livello come il tanto conosciuto Postalmarket. Il suo curriculum di lungo percorso la "dice tutta"!